14/05/2019 News

Un weekend da incorniciare per ELF e il Team Puccetti

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Foto ricordo in pista con i Clienti Total Italia, i piloti Toprak Razgatlioglu, Lucas Mahias, Hikari Okubo e tutto il team Puccetti.
 

Il Turkish Puccetti Racing ha disputato sabato 11 maggio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la Superpole e la prima gara, valide per il quinto round del campionato mondiale Superbike. Ieri Toprak Razgatlioglu era stato autore di una prestazione maiuscola, concludendo le due sessioni di prove libere al quinto posto, con il tempo di 1’47”124.

Sabato, in una giornata nuvolosa, il giovane pilota turco ha disputato il terzo ed ultimo turno di libere. Non ha migliorato il suo tempo del giorno prima, ma ha comunque concluso al sesto posto.
In una Superpole interrotta per due volte dalla bandiera rossa, a causa di rotture e cadute, purtroppo Toprak ha solo leggermente migliorato il suo tempo sul giro (1’47”169) ed ha concluso in undicesima posizione. A seguito di questo risultato ha preso il via dalla quarta fila nella gara del pomeriggio, che si è disputata sulla distanza di 19 giri.

Razgatlioglu è scattato bene al via ed ha concluso il primo giro al settimo posto. Nei giri seguenti Toprak incrementava il proprio ritmo e recuperava posizioni, sino a portarsi nel gruppetto in lotta per la terza posizione del podio, composto da quattro piloti. Il pilota del Turkish Puccetti Racing li superava uno ad uno e nel corso del decimo passaggio conquistava la terza posizione. Nei giri finali Van der Mark, pilota ufficiale Yamaha, cercava di superarlo ma Razgatlioglu ribatteva colpo su colpo ed andava a conquistare il suo primo podio del 2019.

Domenica 12 è’ stata una giornata condizionata dal meteo, con la pioggia che ha iniziato a cadere prima della partenza di gara2 e ne ha poi causato l’annullamento, a causa delle condizioni della pista, invasa dall’acqua.

Toprak Razgatlioglu: “Sono davvero molto contento oggi. Il mio obiettivo in questa stagione è quello di salire sul podio, ma sino ad ora non è stato possibile. In Superpole con la gomma da tempo la moto non era stabile e non mi dava lo stesso feeling delle prove e per questo ho dovuto partire dall’undicesima posizione. Avevo paura che la mia posizione di partenza potesse compromettere la gara, ma sono partito bene ed ho visto subito che la moto aveva un setting perfetto. Ho spinto forte e ho raggiunto i piloti in lotta per il podio. Nel finale ho fatto molta fatica a resistere agli attacchi di Van der Mark, ma volevo fortemente questo podio per me e per il mio team che lavora sempre molto per me”.